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Leonardo Bugelli, nato a Firenze il 23 Giugno 1962 da genitori fiorentini, inizia a fare camicie per passione nel 1989.
Ha iniziato con la collaborazione di una vecchia e bravissima camiciaia che gli ha trasmesso le antiche tecniche di lavorazione. Attraverso libri, documenti e vecchi modelli ha voluto ricreare una camicia che avesse le caratteristiche ed il sapore dei tempi in cui l'eleganza era simbolo di gusto e bon-ton.
Per realizzare una camicia su misura è necessario tenere conto della vestibilità. Per essere della giusta ampiezza dovrebbe avere un "anello d'aria" di almeno 2/4 cm, la lunghezza dovrebbe essere tale da impedire che, con i movimenti, fuoriesca dei pantaloni. I polsi devono essere tendenzialmente aderenti, le maniche devono uscire dalla giacca qualche millimetro a braccio steso ed un centimetro abbondante a braccio piegato. Il colletto, quando è abbottonato, deve lasciare spazio sufficiente per poter infilare la punta del dito mignolo e per quanto riguarda l'altezza dello stesso deve essere proporzionata alla persona che lo indossa. I tessuti che utilizza sono di cotone pregiatissimo, cotone-lino, seta e lino. Alcuni di questi tessuti sono ancora prodotti da antichi telai dei primi del 1900. I bottoni sono di madreperla australiana a sono cuciti a giglio di Firenze mentre le asole possono essere realizzate a mano. La pettorina che viene applicata come una volta sul davanti della camicia, serve per avere una migliore vestibilità e per non far trasparire una eventuale t-shirt. Le cifre sono obbligatoriamente ricamate a mano come il travetto che si trova al fessino, realizzato anche tricolore.
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